BOLOGNESE

FCI Standard N° 196 - pubblicazione del 17.12.2015 – in vigore dal 1 gennaio 2016

TRADUZIONE: Mrs. Peggy Davis. Rivisto da Renée Sporre-Willes. Lingua ufficiale Inglese.

 

ORIGINE: Italia

 

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 13.11.2015

 

UTILIZZAZIONE: Cane da compagnia.

 

CLASSIFICAZIONE FCI:
Gruppo 9 Cani da compagnia.
Sezione 1 bichons e affini.
Senza prova di lavoro

 

BREVI CENNI STORICI:
L’origine del Bolognese è confusa con quella del Maltese, perché i suoi avi sono gli stessi piccoli cani menzionati in latino da Aristotele (384-322 A.C.) sotto la denominazione di “canes melitensis”. Bolognese, già conosciuto in epoca Romana, appare tra i regali più apprezzati, che venivano fatti durante l’intero periodo da persone di potere di quel periodo. Cosimo de Medici (1389-1464) ne portò non meno di otto a Bruxelles come regalo ad altrettanti nobiluomini. Filippo II, re di Spagna dal 1556 al 1598, dopo averne ricevuti due come regalo dal Duca d’Este, lo ringraziò scrivendo “questi piccoli cani sono il dono più regale che si possa fare ad un imperatore”. I Bolognesi sono rappresentati in quadri di Tiziano, Pierre Breuchel denominato il Vecchio e Goya.

 

ASPETTO GENERALE:
Di piccolo formato, con tronco raccolto e compatto, ricoperto da pelo bianco puro, lungo sollevato.

PROPORZIONI IMPORTANTI:
Cane costruito nel quadrato, la lunghezza del tronco è pari all’altezza al garrese. La lunghezza della testa raggiunge 1/3 dell’altezza al garrese. La profondità toracica almeno metà dell’altezza al garrese.

COMPORTAMENTO E CARATTERE:
Molto quieto, generalmente poco vivace. Creativo ma calmo molto fedele al suo padrone ed il suo ambito.

TESTA:
Mesocefala. La sua larghezza misurata a livello delle arcate zigomatiche è pari alla lunghezza.

Regione Cranica:
Cranio. Di forma poco ovoidale in senso sagittale, ha le pareti laterali piuttosto convesse; piuttosto piatto nella parte superiore. I seni frontali sono ben sviluppati. Gli assi cranio-facciali sono fra loro paralleli; la sutura metopica poco accentuata, come l'apofisi occipitale. La lunghezza del cranio è leggermente superiore a quella del muso.

Stop: Abbastanza accentuato.

 

REGIONE FACCIALE:
Tartufo: Sulla medesima linea della canna nasale; visto di profilo la sua faccia anteriore si trova sulla verticale. E' voluminoso, deve essere di colore nero.
Muso: La sua lunghezza è pari ai 2/5 della lunghezza totale della testa; la canna nasale è rettilinea e le facce laterali sono fra di loro parallele, così che la faccia anteriore del muso è quasi quadrata. La regione sottorbitale è ben cesellata.
Labbra: Quelle superiori sono poco sviluppate in profondità, per cui non ricoprono le inferiori ed il profilo inferiore del muso è dato dalla mandibola.
Mascelle/Denti: Mascelle di normale sviluppo, con arcate superiori ed inferiori che combaciano perfettamente. Denti bianchi, regolarmente allineati, con dentizione forte e completa. Chiusura degli incisivi a forbice: chiusura a tenaglia tollerata.
Occhi: In posizione sub frontale; di grandezza superiore alla normale. La rima palpebrale è rotonda; il globo oculare non deve essere prominente; la sclerosa non è visibile. I margini palpebrali sono di rigore neri ed il colore dell'iride è ocra scuro.
Orecchie: Inserite alte, sono lunghe e pendenti, ma con base piuttosto rigida, tanto che la parte superiore dei padiglioni auricolari è scostata dal cranio, dando così l’impressione che la testa sia più larga di quanto in effetti sia.

 

COLLO: Non ha giogaia: la sua lunghezza è pari a quella totale della testa.
Tronco: Il cane è di costruzione quadrata, la lunghezza del tronco, misurata dalla punta della spalla a quella della natica, è pari all'altezza al garrese.
Linea superiore: Il profilo rettilineo del dorso, e quello dei lombi leggermente convesso, si fondono con armonia con la linea della groppa.
Garrese: Appena prominente sulla linea del dorso. Ben distanziate le punte delle scapole.
Dorso: Diritto.
Lombi: Corti, forti, leggermente convessi.
Groppa: Molto larga e inclinata solo leggermente.
Torace: Ampio, ben disceso a livello dei gomiti, con costole ben cerchiate, la sua altezza raggiunge almeno la metà dell’altezza al garrese. Il manubrio dello sterno è poco evidente.
Linea inferiore e ventre: Segue il profilo inferiore dello sterno, quindi risale leggermente verso il ventre.

CODA: Inserita sulla linea della groppa, portata ricurva sul dorso.


ARTI ANTERIORI:
Aspetto generale: Gli arti anteriori sono perfettamente in appiombo e paralleli fra loro rispetto al piano mediano del tronco.
Spalla: La lunghezza dell’omoplata è pari a 1/4 dell'altezza al garrese; rispetto alla linea dell'orizzonte, sono oblique e tendono alla verticale rispetto al piano mediano del tronco.
Braccio: Ben saldato al tronco, di lunghezza quasi uguale a quella della spalla, ma meno inclinato di questa.
Gomiti: Si trovano su un piano parallelo a quello mediano del tronco.
Avambraccio: La lunghezza è pari a quella del braccio; segue perfettamente una linea verticale.
Metacarpi (Pasturali): Visti di fronte, seguono la linea verticale dell'avambraccio. Visti di lato, i metacarpi sono alquanto flessi.
Piede anteriore: Di forma ovale, con suole spesse ed unghie molto dure e nere.

 

ARTI POSTERIORI:
Aspetto generale: Visti da dietro gli arti posteriori devono seguire dalla punta della natica verso terra una linea perfettamente verticale. Gli arti sono parallelli fra loro.
Coscia: La sua lunghezza è pari ad 1/3 dell'altezza al garrese. E' obliqua dall'alto in basso e dall'indietro in avanti e perfettamente parallela rispetto al piano mediano del tronco.
Ginocchio: Fermo, non eccessivamente angolato.
Gamba: Più lunga della coscia
Garretto: L'angolo tibio-tarsico non è molto chiuso.
Metatarso: La distanza fra la punta dell'articolazione tibio-tarsica ed il suolo è leggermente inferiore ad un terzo dell'altezza al garrese.
Piedi posteriori: Con le medesime caratteristiche di quelli anteriori, ma meno ovali.

 

ANDATURA: Sciolta, vigorosa con portamento nobile e distinto della testa.

 

PELLE: Ben tesa ed aderente in tutte le regioni del corpo, tutte le mucose esterne e le sclerose sono rigorosamente pigmentate di nero.

 

MANTELLO:
Pelo: Lungo su tutto il corpo, dalla testa alla coda, dalla linea dorsale sino ai piedi. E' più corto sul muso. Forma lunghi bioccoli che hanno la stessa tessitura su tutto il corpo, piuttosto sollevato, quindi non piatto ed aderente, non forma mai frange.
Colore: Bianco puro, sfumature molto leggere di color avorio non prevedono la squalifica.

 

TAGLIA E PESO
Altezza al garrese: Maschi 27-30 cm.
Femmine da 25 a 28 cm.
Peso: 2,5-4 kg.

 

DIFETTI: Ogni deviazione dalla descrizione delle singole voci costituisce un difetto, che deve essere penalizzato secondo la sua diffusione e gravità, e l’effetto che può ingenerare sulla salute ed il benessere del cane.
 Strabismo (ammiccamento)
DIFETTI GRAVI:
 Convergenza o divergenza accentuate degli assi cranio-facciali;
 Canna nasale montonina;
 Prognatismo;
 Taglia nei maschi inferiore ai 25 cm. e superiore ai 33 cm. e altezza nelle femmine inferiore ai 22 cm e superiore ai 32 cm.
DIFETTI DA SQUALIFICA:
 Cani aggressivi o oltremodo timidi.
 Ogni cane che dimostra chiare anomalie psichiche e comportamentali deve essere squalificato.
 Depigmentazione del tartufo.
 Tartufo di qualsiasi colore oltre al nero.
 Prognatismo, deturpante con visione dei denti.
 Depigmentazione bilaterale delle palpebre.
 Iride gazzuolo.
 Mancanza di coda.
 Anurismo brachiurismo tanto naturale che artificiale.
 Qualsiasi colore diverso dal bianco nel mantello.
 Macchie e moschettature.
N.B:
 Tutti i maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben discesi nello scroto.
 Solo cani funzionalmente e clinicamente sani, con tipica conformazione di razza devono essere utilizzati per la riproduzione.


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